Statuto di Rete Indipendente

Approvato il 22/05/2019

ART. 1 – COSTITUZIONE

È costituita, nel rispetto del codice civile, l’associazione denominata “Rete Indipendente”. Rete Indipendente (d’ora in poi “Rete”) è un’associazione che mette in rete realtà locali di ispirazione culturale e politica. L’associazione ha durata illimitata, è senza fini di lucro, è apartitica e aconfessionale. Promuove la libertà di espressione e partecipazione.

Rete Indipendente si pone inoltre l’obiettivo di essere un centro di confronto informato e democratico sulle questioni di politica nazionale ed internazionale.

Si riconosce nei principi fondamentali della Costituzione della Repubblica italiana e rifiuta ogni discriminazione basata sull’identità etnica, religiosa, di genere o di orientamento sessuale.

ART. 2 – PRINCIPI E FINALITÀ

Le realtà territoriali aderenti allo statuto costituiscono “Rete” come luogo di elaborazione e realizzazione di un’azione politica locale e nazionale.

Coloro che decidono di tesserarsi e aderire dando il loro contributo tramite i gruppi o enti territoriali, accoglie l’unità di intenti dell’intera Rete che si pone come obiettivo di recuperare la partecipazione cittadina creando un centro di produzione culturale e politica efficace, con la costruzione di luoghi e momenti di aggregazione, mutualismo e confronto democratico, di formazione e informazione, che contribuisca alla costruzione di una coscienza politica e rimetta al centro il rapporto tra  la comunità e le istituzioni per costruire una società dedita all’uguaglianza, alla libertà e alla partecipazione attiva.

Per promuovere queste aspettative, gli aderenti a Rete hanno l’opportunità di utilizzare tutti gli strumenti democratici che appartengono all’attivismo sociale, come le mobilitazioni generali, le vertenze locali e nazionali con le autorità pubbliche, la costruzione di luoghi e momenti di aggregazione e mutualismo, l’informazione e la produzione culturale.

Rete è anche parte delle lotte sociali contro il razzismo, il fascismo, il sessismo, l’omofobia, contro lo sfruttamento dell’essere umano e dell’ambiente dettato dal profitto e contro le oppressioni, le guerre e le violenze da esso generate.

ART. 3 – ADESIONE

Le attività svolte dai componenti a favore dell’associazione e per il raggiungimento dei fini sociali sono svolte a titolo di volontariato e totalmente gratuite.

L’iscrizione all’associazione decade per chi contemporaneamente aderisce a partiti o altre organizzazioni politiche. L’iscrizione è incompatibile con l’adesione e la partecipazione ad associazioni segrete o che comportino un particolare vincolo di riservatezza.

L’associazione può avvalersi in casi di particolare necessità e/o complessità, della collaborazione di soggetti esterni retribuiti, attraverso contratti di lavoro stabiliti dalle normative vigenti oppure ricorrendo con modalità analoghe ai propri associati che dimostrino di avere i requisiti necessari allo svolgimento di una determinata attività.

ART. 4 – DOMANDA DI ISCRIZIONE

La domanda di iscrizione all’Associazione deve contenere la dichiarazione di accettare il presente Statuto nonché i necessari dati identificativi. La domanda è accettata mediante annotazione effettuata dal Coordinatore.

Presso la sede dell’Associazione è tenuto l’elenco ufficiale aggiornato degli Associati.

ART. 5 – I DIRITTI E DOVERI  DEGLI ISCRITTI

Ogni iscritta e iscritto ha diritto:

• a concorrere all’elaborazione delle linee di azione politica e culturale oltre a partecipare alle attività promosse dall’associazione;

• a essere informato sulle decisioni assunte dagli organismi;

• a partecipare in maniera attiva e passiva alla nomina degli organismi;

• far ricorso all’operato degli organismi di garanzia per la risoluzione di eventuali controversie interne.

Ogni iscritta e iscritto è tenuto a:

• osservare lo statuto, i regolamenti, le delibere degli organismi associativi, nell’ambito delle competenze di ognuno;

• versare alle scadenze stabilite qualora vi fossero stabilite quote sociali eventualmente decise dagli organismi associativi. Tutti i soci hanno diritto di accesso ai documenti, delibere, bilanci, rendiconti e registri dell’associazione.

Il comportamento dell’iscritto verso gli altri aderenti ed all’esterno dell’associazione deve essere animato da spirito di solidarietà ed attuato con correttezza, nel rispetto del presente Statuto e delle linee programmatiche emanate.

ART. 6 – LE ASSOCIAZIONI TERRITORIALI

Le associazioni territoriali sono il principale livello del coordinamento, dell’azione e della sintesi politica ed organizzativa di Rete nei territori. Nei limiti del rispetto della legge, del presente statuto e dei principi della partecipazione democratica, si organizzano in modo autonomo secondo le proprie esigenze, fatta eccezione per l’individuazione di un referente territoriale che faccia da punto di riferimento di quel territorio per gli altri soggetti territoriali e per l’intera organizzazione.

L’organizzazione segue il principio di sussidiarietà verticale: le attività vengono svolte dall’entità territoriale più vicina ai soci, e possono essere esercitate dai livelli territoriali superiori solo se questi possono rendere il servizio in maniera più efficace ed efficiente. Gli interventi dei livelli superiori sono temporanei e tesi a restituire l’autonomia d’azione all’entità di livello inferiore e seguono il principio della proporzionalità dell’intensità dell’intervento in rapporto alle finalità.

Le associazioni territoriali rappresentano “Rete Indipendente” nei confronti di enti locali, istituzioni, organizzazioni sociali e politiche presenti nel proprio ambito territoriale, sono competenti per l’azione politica di livello locale e partecipano alla costruzione dell’intera organizzazione. Le associazioni territoriali, in virtù delle funzioni di articolazione, assumono le relative responsabilità di controllo e di indirizzo verso i soci. Ai fini del processo decisionale interno, l’unità di base di Rete.

Nel caso esistano più soggetti territoriali aderenti a Rete nello stesso ambito metropolitano, essi, pur mantenendo la rispettiva autonomia nell’azione locale, contano come una sola unità di base nell’organizzazione nazionale, in particolare nella ripartizione dei delegati per l’organizzazione e in eventuali votazioni nel complessivo  coordinamento. La ripartizione dei delegati tra i soggetti territoriali che insistono nello stesso ambito metropolitano compete all’accordo tra gli stessi soggetti e, in caso di controversie, all’esecutivo centrale di Rete Indipendente.

ART. 7 – ORGANI DELL’ASSOCIAZIONE

Sono organi dell’Associazione il Congresso o Assemblea Elettiva, l’Assemblea, l’Esecutivo, il Coordinatore.

ART. 8 – IL CONGRESSO

Il Congresso è il massimo organo deliberante dell’Associazione.

Il Congresso è composto da tutti gli iscritti un mese prima della convocazione ed è pubblico.

È convocato dal Coordinamento su proposta del Coordinatore o di un terzo degli iscritti.

Le delibere sono assunte a maggioranza semplice dei presenti.

Il Congresso:

a) approva le linee programmatiche dell’Associazione;

b) approva lo Statuto e le sue modifiche con voto favorevole dei 2/3 dei partecipanti;

c) elegge il Coordinatore;

d) decide le modalità di composizione dell’Esecutivo e ne elegge i membri;

e) nomina eventuali responsabili tematici esterni all’ Esecutivo;

f) vota le mozioni di sfiducia, che possono essere proposte nei confronti del Coordinatore, dell’Esecutivo e dei suoi componenti, a maggioranza assoluta dei presenti;

g) approva l’espulsione di un iscritto dall’Associazione.

ART. 9 – L’ASSEMBLEA

L’Assemblea è composta da tutti gli iscritti, che vi partecipano con diritto di voto, e attua le linee programmatiche approvate dal Congresso, decidendo sulle attività da intraprendere.

È presieduta dal Coordinatore che la convoca, in sua vece può essere convocata da 1 membro dell’esecutivo o da un quinto dei soci. È convocata in via ordinaria una volta la settimana oppure ogni qualvolta sia necessario e delibera a maggioranza semplice.

Dell’assemblea è redatto verbale il quale, firmato dal coordinatore e da un membro del

coordinamento facente funzione di segretario. L’assemblea in sede ordinaria:

a) approva le domande di ammissione ad essa rimesse dall’ esecutivo;

b) approva il bilancio consuntivo;

c) ratifica il bilancio preventivo;

d) approva i verbali delle sedute precedenti;

e) decide su ogni altra questione ad essa sottoposta non dì competenza dell’assemblea

straordinaria;

f) nomina tra i suoi membri, su questioni specifiche e in modo temporaneo, responsabili tematici e forma gruppi di lavoro per la discussione di specifici temi o l’organizzazione di specifiche iniziative.

L’Assemblea si riunisce con funzioni straordinarie, mediante la convocazione, a mezzo mail, di tutti gli iscritti e la comunicazione di data luogo e odg, nei seguenti casi:

a) delibera sui regolamenti;

b) dimissioni di un membro dell’Esecutivo, al fine di approvarne le dimissioni e procedere alla sostituzione;

c) nel caso in cui si renda necessario modificare le modalità di composizione dell’Esecutivo decise dal Congresso, al fine di approvare le modifiche e procedere all’eventuale elezione di nuovi membri dell’Esecutivo;

d) nel caso in cui sia necessario procedere con urgenza all’espulsione di un iscritto

dall’Associazione.

e). Possono essere invitati a partecipare all’Assemblea, senza diritto di voto, persone non iscritte all’Associazione o rappresentanti di altre organizzazioni.

ART. 10 – L’ESECUTIVO

L’esecutivo è composto dal Coordinatore, che lo presiede, da un Responsabile

per l’Organizzazione e dagli altri membri eletti dal Congresso secondo le modalità da esso decise.

L’esecutivo ha il compito di rendere esecutive le decisioni dell’Assemblea ed ha funzione propositiva e di impulso, al fine di perseguire le finalità del presente Statuto e di attuare le linee programmatiche approvate dal Congresso.

L’esecutivo opera coinvolgendo in ogni attività dell’Associazione un numero più ampio

possibile di iscritti, al fine di promuoverne la partecipazione attiva alle iniziative dell’Associazione.

L’esecutivo è convocato dal Coordinatore, ogni volta che sia necessario o su proposta di un membro dell’ esecutivo.

Possono essere invitati a partecipare senza diritto di voto alle riunioni dell’esecutivo i

responsabili tematici nominati dal Congresso o dall’Assemblea.

La partecipazione avviene con le modalità previste dai patti e nel rispetto del presente Statuto.

L’esecutivo prende decisioni su questioni urgenti e le sottopone nella prima seduta utile all’Assemblea per la ratifica. La carica di membro dell’esecutivo è incompatibile con incarichi

ricoperti in organizzazioni politiche e/o partitiche e con la candidatura per assemblee elettive a tutti i livelli, ha durata di massimo due anni con possibilità di rinnovo del mandato.

L’esecutivo convoca il Congresso assicurandosi che tutti gli iscritti siano avvertiti in tempo.

L’esecutivo mantiene i contatti con i referenti delle associazioni, comitati, gruppi di cittadini etc. (di cui all’art.6) che compongono Rete Indipendente, promuovendo ed indicando la linea politica ai fini del processo decisionale interno e dell’unità di base di Rete Indipendente.

ART. 11 – IL COORDINATORE

Il Coordinatore rappresenta l’Associazione a livello locale e nazionale e ne è il legale

rappresentante.

Il Coordinatore esercita un ruolo di impulso e di indirizzo politico dell’Associazione, nel rispetto del presente Statuto, delle linee programmatiche decise dal Congresso e delle decisioni adottate dall’Assemblea e dall’Esecutivo.

Il Coordinatore tiene i rapporti con Rete e con le altre organizzazioni, comprese le associazioni partitiche e sindacali, e con le Istituzioni locali.

La carica di Coordinatore ha durata di massimo due anni con possibilità di rinnovo del mandato.

ART. 12 – IL RESPONSABILE PER L’ORGANIZZAZIONE

II Responsabile per l’organizzazione:

a) predispone il bilancio preventivo e consuntivo;

b) è preposto all’amministrazione ed alla gestione contabile dell’Associazione;

c) può disporre delle risorse finanziarie entro i limiti fissati dai vincoli di bilancio e, in ogni caso, nell’ambito del raggiungimento degli obiettivi dell’Associazione.

La carica di Responsabile Amministrativo- Tesoriere ha durata di massimo due anni con

possibilità di rinnovo del mandato.

ART. 13 – DISPOSIZIONI FINALI

Per tutto ciò che non è espressamente previsto si applicano le linee guida relative i regolamenti riconosciuti dall’associazione, e le disposizioni contenute nel codice civile e nelle leggi vigenti in materia.