Le mafie ai Tempi del COVID-19

Published by Tecla Chirivì on

Ci tenevo a condividere con voi un piccolo contributo che ho scritto sulle mafie ai Tempi del COVID-19, spero vi piaccia e che non sia stata troppo banale.

Questo terribile virus sta mettendo in ginocchio la nostra popolazione, stiamo affrontando una dura battaglia dalla quale si spera di uscire quanto più presto possibile, anche se lo spiraglio di luce sembra essere molto lontano. Si sta mettendo a dura prova la nostra cara Italia.

Le ripercussioni che questa pandemia sta apportando sul nostro territorio sono molteplici, condizionando negativamente ogni fronte: oltre 7 milioni di lavoratori sono a casa, sono state bloccate poco meno della metà delle attività produttive, infrastrutture sanitarie al collasso, il settore della ristorazione e quello alberghiero sono allo stremo e via dicendo.

Il Covid-19 è riuscito a fermare tutto, tranne la mafia.

La mafia non si ferma mai, forse perché è stata fin da sempre caratterizzata da un alto tasso di immunità. Il ricordo dei morti di mafia a Palermo sembra essere oramai lontano, ma come ci ha insegnato il buon Maestro Falcone, la mafia è più forte quando non si fa sentire e quando non uccide significa che sta accumulando dei beni, che è impegnata ad infiltrarsi in qualsiasi fonte di profitto e che sviluppa il suo aspetto legale. Il rischio che la criminalità organizzata possa infiltrarsi in un sistema economico – imprenditoriale “malato” come quello corrente e che possa sfruttare questo momento di difficoltà è molto alto.

Qualunque situazione di crisi è un tappeto rosso per le mafie, che non colgono occasione di investire e riciclare i loro soldi sporchi speculando sull’attuale bassa liquidità degli imprenditori, insendiandosi nelle loro attività e molto sicuramente nei finanziamenti che saranno stanziati per la ricostruzione del Paese post-Covid.

Per far fronte a questa nuova minaccia mafiosa, il Capo della Polizia invita le questure ad attivarsi da subito nella “ricerca e l’acquisizione di un patrimonio informativo” con lo scopo di raccogliere informazioni per creare una mappa delle “zone rosse” a rischio infiltrazione mafiosa, dove la mafia può sfruttare il suo già sostanziale ingente capitale.
Restiamo uniti per combattere anche questa di battaglia, uniti fin da sempre contro le mafie.

Categories: Covid-19Mafie

Tecla Chirivì

Segretario

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