NON SI ARRETRA DI UN MILLIMETRO…ANCHE SOTTO LA PIOGGIA

Published by Daniele Ascanio on

A volte è difficile, credere o sperare in qualcosa di nuovo. Questo perché per tanti, troppi anni, non si è intravista una luce concreta per un divenire diverso. 

Specialmente nel nostro paese. Poche sono state le volte in cui i cittadini hanno avuto la possibilità di vedere concretamente dei minimi cambiamenti, anche nelle piccole cose. 

Dinanzi ad un mondo che cambia, restiamo monotoni, fermi, senza avere la men che minima idea di ciò che ci circonda. Ci fossilizziamo su cose che hanno l’obiettivo di distrarci dai veri problemi.

Ci sono tanti modi per esprimere oggettivamente la situazione vegliese, tra cui un consiglio comunale che per anni è stato svilito da ogni sua funzione di confronto democratico. 

E’ chiaro oramai che si ripete palesemente la solita minestra per le prossime amministrative, ma nessuno ne parla. I giochetti dell’ultima ora non fanno altro che sminuire i veri bisogni di una comunità, partendo dal semplice presupposto che la priorità di chi gli attua, non è la qualità per il cambiamento, ma il semplice vincere e basta.

Il cambiamento parte dal coinvolgimento dei cittadini che vogliono mettersi in gioco nella vita sociale e politica del paese, ed in special modo dai più giovani, includendo la formazione. Bisogna attuare una politica che parta dal bene comune per i cittadini, ritornando ad interagire con i veri bisogni di una comunità.

Coloro che credono di essere strateghi della politica, attualmente parlano solo di spartizione di poltrone dicendo tutto e il contrario di tutto, calpestando i bisogni dei cittadini. E’ ora di iniziare un percorso che va aldilà di queste amministrative, dicendo “basta”! Bisogna cercare di rinnovare il modo di fare politica.

Si possono continuare a fare diverse analisi nel merito, ma questo non cambia il modo di fare dei soliti. 

Si possono dare spunti o punti di vista giusti, ma essi non possono essere comprati ad una linea tematica coerente e ben posta e a delle azioni collettive che riescono a sensibilizzare una comunità liberandola dall’immobilismo.

Per questo Rete Indipendente non arretra di un millimetro anche sotto la pioggia dell’immobilismo politico. 

Non si vedono tutti i giorni dei ragazzi che si riuniscono e studiano materiale scientifico per poter affrontare temi come lavoro, industria 4.0, diritto ambientale, microcriminalità, nuove forme di rappresentanza attuabili all’interno del nostro apparato comunale. Bisogna sostenere questo progetto, questi temi. Tutti insieme, ogni giorno sempre di più, per poter iniziare ad investire su quelle che sono le priorità dei cittadini. Iniziamo a cambiarlo veramente il nostro paese!

Categories: Rete

Daniele Ascanio

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